Il sistema dei profili colore ICC

Una cosa che spesso tormenta chi scatta o utilizza il digitale come parte del suo processo lavorativo, è il problema della corrispondenza del colore.

Una volta, si scattava in diapositiva ed il problema era risolto: si consegnava alla redazione ed erano poi problemi del tipografo aggiustare la stampa finale. Per chi scattava in negativa, il procedimento poteva essere ancora più semplice: la correzione delle stampe era immediata ed il risultato finale garantito.

Ma chi scatta in digitale deve fare i conti con una elasticità minore del supporto alle variazioni di temperatura colore: se in pellicola 300° Kelvin in più o in meno si vedono poco, in digitale 50° Kelvin fanno la differenza tra una foto bella ed una con i colori errati. Soprattutto per chi scatta soggetti che DEVONO corrispondere cromaticamente in maniera tassativa come cataloghi di abbigliamento o still-life di prodotti molto colorati.

Anche chi acquisisce con lo scanner le proprie pellicole non è più fortunato: quello che vede sul visore tarato NON E' MAI quello che lo scanner acquisisce o che vede sul monitor - e tantomeno quello che viene in stampa.

Tutto questo perchè? La spiegazione è semplice. Basta capire come funziona un computer per capire anche come NON funziona. Ecco una serie di motivi:

  1. Il computer, per produrre, supponiamo, del rosso puro, manda un segnale alla scheda video dicendo di produrre un segnale RGB composto da: 255 Rosso, 0 Verde e 0 Blu.
  2. Il monitor che riceve il segnale sa che deve produrre il rosso puro con queste caratteristiche e ci prova. Ma non ha un sistema di feedback che gli garantisce che lo sta facendo! Cioè non VEDE quello che produce. Siccome i monitor, anche della stessa marca e modello, differiscono enormemente l'uno dall'altro, ognuno di loro produrrà un rosso con delle caratteristiche diverse. ERRORE 1
  3. Quando scansioniamo una pellicola, lo scanner è tarato per delle impostazioni di massima valide più o meno per tutte le pellicole. Ma questo non va bene, perchè tutte le pellicole non sono più o meno uguali: prendete la Fuji Provia 100F ed una Kodak Ektachrome 100: VI SEMBRANO UGUALI? ecco qua l' ERRORE 2
  4. Proviamo a stampare. Abbiamo acquisito una pellicola con uno scanner non tarato e la stiamo visualizzando con un monitor non tarato. La stampiamo con una stampante, ovviamente non profilata, perchè nessuno si è mai degnato di spiegarci come e se lo possiamo fare. La stampante ragiona come il monitor: se le dite di stampare un rosso ci prova, ma mille fattori possono influenzare la sua taratura, come il tipo ed il lotto dell' inchiostro, il tipo di carta ecc. ecc. ed arriviamo quindi all' ERRORE 3
  5. Che risultato avremo? Matematico. ERRORE 1 + ERRORE 2 + ERRORE 3 = la stampa non c'entra niente con la foto che abbiamo scattato. Mi sbaglio?

Come risolvere tutto questo? Facendo realizzare un profilo colore ICC personalizzato delle periferiche con cui si lavora. Così il monitor saprà che colori produce, lo scanner saprà che cosa legge e la stampante che cosa stampa. E noi sapremo che risultato avremo: perfetto.

che profili realizziamo